La figlia del Nilo dimenticata

Pubblicato il Pubblicato in Elena Bonanini, n. 8 Antropologia Politica

Antropologia Politica – Elena Bonanini ripercorre la storia dell’attivista Doria Shafik che, in genere, non presenta un argomento di dibattito tra le militanti moderne. Lo scopo di quest’articolo è di individuare le tappe salienti di una vita complessa e straordinaria e di comprendere le cause che hanno lasciato nell’oblio della storia una figura fondamentale del movimento femminista egiziano.

Tra il bello e il buono

Pubblicato il Pubblicato in n. 7 Antropologia Culturale & Argomenti, Rosalba Gentile

Antropologia Culturale – Un ancestrale moto perpetuo tra natura e cultura: in questi termini sono succintamente rappresentabili, secondo l’opinione di chi scrive, la complessa varietà semantica e la pluridimensionalità dell’idea del mangiare. Premettendone l’antica valenza di ‘prassi traslitteratoria’ del codice biologico interno in linguaggio simbolico esteriorizzato e non occultabile[1], il mangiare trascende pertanto la dimensione del mero nutrimento, per divenire, tra l’altro, modalità di apertura al mondo e strumento di introiezione del reale[2]; oltreché veicolo di «collegamento […] sublime e potenzialmente rischioso […] con la natura»

La giurisdizione estesa al merito, i poteri del giudice amministrativo e l’ottemperanza di chiarimento

Pubblicato il Pubblicato in Consolata Santino, n. 7 Antropologia Culturale & Argomenti, n.7 allegato 03/09/2013

Argomenti – La giurisdizione del giudice amministrativo viene tripartita in “giurisdizione generale di legittimità, esclusiva ed estesa al merito”[1]. La giurisdizione “estesa al merito”[2] consente al giudice amministrativo di sindacare il potere discrezionale della P.A…

Il dispotismo della chirurgia estetica e del make up

Pubblicato il Pubblicato in Irene Strazzeri, n. 6 Corpo Eros & Fake

Corpi e Sessualità – Nei media digitali dilaga l’utilizzo del corpo come oggetto separato, smembrato in dettagli da macelleria. Come dimostrato ampiamente dagli studi condotti da Michel Foucalt[1], e successivamente da Susan Bordo[2], il controllo dei corpi è l’esercizio attraverso il quale il potere garantisce la propria autoriproduzione.

Il corpo erotico de-sidera

Pubblicato il Pubblicato in Giorgia Bordoni, n. 6 Corpo Eros & Fake

Corpi e Sessualità – Il corpo dilaga. Macchia fluida e disaggiustata, il corpo resta come espansione ed esondazione oltre gli argini del suo perimetro fisico: un protendersi di escrescenze che giungono a lambire altri corpi. Il corpo è sempre in eccesso. Nell’impossibilità strutturale di cristallizzarsi in una forma delimitata entro confini che la rendano distinguibile da altre, il corpo cede da sempre alla sua più profonda vocazione a-dialettica.

Il punto B. La versione pornografica della politica italiana

Pubblicato il Pubblicato in Giorgio Cipolletta, n. 6 Corpo Eros & Fake

Corpi e Sessualità – La pop-politica di Berlusconi, la sua rappresentazione mediale esagerata e pornografica delle olgettine e i walzer del Bunga Bunga, sono stati gli ingredienti della raffigurazione del feticcio più ambiguo e pericoloso di una politica-porno intesa come perfomance scandalistica, disperata e senza sapore.

La cura di Salvatore Iaconesi

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 5 Comunicazione e Media

Comunicazione e Media Digitali – Salvatore Iaconesi, laureato in ingegneria Robotica (BEng, Robotics and Automatics Engineering) e specializzato in architettura e design tecnologico, già project coordinator per Telecom, HG3, Ericsson, Siemens, IRES, Brainwave, e visiting Professor presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, è Presidente di FakePress

Scienze della comunicazione tra insulti, emergenze e preveggenza

Pubblicato il Pubblicato in n. 5 Comunicazione e Media, Stefano Cristante

Comunicazione e Media – Se dunque la situazione dei laureati in Scienze (plurale) della comunicazione (singolare; cfr. www.miur.it) non è peggiore di quella di tanti altri laureati (anzi, nella maggior parte dei casi è decisamente migliore) perché da parte della classe politica italiana nel suo complesso vi è un tale accanimento?

Società liquida o lotta di classe?

Pubblicato il Pubblicato in Andrea Miconi, n. 5 Comunicazione e Media

Società liquida o lotta di classe? Le abbiamo provate tutte: generazioni, tribù, network, stili di vita, comunità, sub-culture, individualismi di vario tipo. Le abbiamo provate tutte, ma proprio tutte, per dimostrare quello che disperatamente volevamo dimostrare: che il sistema non si organizza più intorno alle divisioni di classe; che le cose sono diventate molto più complicate; che il nostro mondo è troppo liquido per essere contenuto da categorie tanto rigide. E se invece avessimo sbagliato di grosso?

Mitogenesi della violenza di genere nel linguaggio dei media

Pubblicato il Pubblicato in Giorgia Bordoni, n. 5 Comunicazione e Media

Comunicazione e Mass Media, violenza di genere – Il linguaggio regge l’essere del mondo garantendo, attraverso il piano speculare di una semantica, l’espressione del suo conformarsi. La fenomenologia di un mondo – il mondo per come si manifesta all’attenzione di chi ne fa esperienza – deve dunque, al fine di raggiungere una concretezza e una certa materialità concettuale, essere stata tradotta a una stabilità strutturale genetico-teleologica e a dinamiche causali precise proprio mediante l’intervento di quello che si può definire un sovra-impianto trascendentale