Neoreality – ubiquitous publishing and new space-time-identity perceptions

Pubblicato il Pubblicato in English, n. 2 New Media e Culture Digitali, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

New Media – Digital Culture – The analysis of social network activities in the space/time of manifestation shows very clearly the uninterrupted interpenetration of digital and analogical worlds, by considering the possibility of their fluid and changeable fusion and defining a new city in which the worlds of molecules and bits are combined together

Dalla socialità dell’Arte alle culture digitali

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 2 New Media e Culture Digitali

New Media – Culture Digitali – L’arte digitale si fa, nei dispositivi mediali, estetizzazione diffusa, reticolare, emancipata definitivamente dall’obbligo della imitazione del reale, si emancipa definitivamente anche dai circuiti protetti delle istituzioni preposte alla tutela dell’arte: musei, gallerie e mostre

Scienze della Comunicazione in Italia, tra amenità e simulazioni

Pubblicato il Pubblicato in n. 2 New Media e Culture Digitali, Stefano Cristante

New Media – Culture Digitali – Scienze della Comunicazione – Sono convinto che la comunicazione possa aspirare a una propria densità cognitiva fatta di immersioni in profondità nelle questioni di fondo in essa implicate. Un laureato in Scienze della comunicazione non deve limitarsi a conoscere i percorsi storici dell’umanità…

NeoReality – publishing ubiquo e nuove percezioni dello spazio/tempo/identità

Pubblicato il Pubblicato in n. 2 New Media e Culture Digitali, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

New Media – Culture Digitali – L’analisi dell’attività sui social network nel tempo/spazio della manifestazione mostra con estrema chiarezza un continuo compenetrarsi dei mondi digitali ed analogici, spingendo a valutare la possibilità di una fusione, liquida e mutevole, dei due ambiti, fino a definire una nuova città in cui il mondo delle molecole e dei bit si uniscono e scorrono insieme.

Le piante simboliche tra terapie, alterazioni, danze

Pubblicato il Pubblicato in Massimo Canevacci, n. 0 Antropologia Medica

Antropologia Medica – Il pajé. Nelle culture indigene brasiliane, ogni aldeia (villaggio) ha il suo cacique – che è come sindaco che decide insieme a tutti gli anziani – e il suo pajé, che era l’autorità più prestigiosa: lo shamano. È lui che si ascolta su ogni cosa, anche su tutto quello che riguarda la salute.

Corpi, testi e culture metropolitane

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 1 Antropologia del Corpo

Antropologia del Corpo – Nell’incessante attività umana di produzione simbolica, di scrittura dei testi della cultura, anche il corpo è un testo costruito con risorse e materiali sociali, un assemblaggio provvisorio di formazioni discorsive che delimitano gli spazi e i confini del piacere e della sessualità, dei ruoli di genere e di status

Culture Digitali – L’esteriorizzazione della coscienza: corpi gloriosi

Pubblicato il Pubblicato in Luisa Valeriani, n. 1 Antropologia del Corpo

Antropologia del Corpo – Con la televisione e i computer abbiamo spostato l’elaborazione delle informazioni dall’interno dei nostri cervelli a schermi che si trovano davanti, e non dietro, agli occhi. Le tecnologie del video fanno riferimento non solo al nostro cervello, ma a tutto il nostro sistema nervoso e ai nostri sensi, creando le premesse per una nuova psicologia (…). La televisione non compete con i libri, ma suggerisce qualcosa di diverso (De Kerchove 1995, p.19).

Transgender – L’estensione del corpo

Pubblicato il Pubblicato in Gianfranco Meneo, n. 1 Antropologia del Corpo

Antropologia del Corpo – Se l’intensità dell’energia sessuale fosse proporzionale alle necessità imposte dalle logiche riproduttive non sarebbe necessario optare da parte di poteri forti, come quelli religiosi, per un contenimento della medesima o addirittura per un soffocamento di quella parte che eccede il senso della semplice continuazione della specie. Lo scenario aperto dal postmoderno, invece, chiede a quella energia di liberarsi, di esprimersi.

Antropologia Tecno-Culturale, il Cyborg

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 1 Antropologia del Corpo

Antropologia del Corpo – Il corpo così come oggi appare nel fluire della nostra esperienza: l’esito di un processo artificiale, bio-culturale, che già manifesta tutta la sua magmatica evidenza nei linguaggi e nei codici della cyberculture, nei non luoghi della comunicazione digitalizzata, nelle piazze virtuali della metropoli comunicazionale

Dal corpo al non corpo in una istituzione totale: il carcere – Foucault e Goffman

Pubblicato il Pubblicato in n. 1 Antropologia del Corpo, Nella Nota

Antropologia del Corpo – Il carcere – La Sociologia della vita carceraria si occupa dei meccanismi che regolano la vita all’interno del carcere. La concezione che oggi giustifica la funzione della carcerazione dell’individuo che ha commesso reati è quella della rieducazione per permettergli di rientrare in società.

Ripensare il corpo, Antropologia dal corpo, Antropologia del corpo. Thomas Csordas, Nancy Scheper Hughes, Ivo Quaranta

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 1 Antropologia del Corpo

Antropologia del Corpo – Il corpo, la salute e la malattia sono al nostro sguardo realtà di per sé evidenti, ma sono anche e soprattutto costruzione sociale prodotta e riprodotta in campi sociali che chiudono solo momentaneamente l’esperienza dell’essere-avere un corpo in una definizione sempre parziale e mai definitiva.