Approccio alla Parità di Genere nella Scuola Primaria

Pubblicato il Pubblicato in Maria Pasanisi - Magda Terrevoli, n. 4 Identità di Genere

Identità di genere – Gender Studies – Nell’ottica di una politica di conciliazione che introduca una visione di genere in ogni contesto della vita, ci sembra non trascurabile il tema della scuola, intesa sia come istituzione, luogo educativo, ambito di relazione in cui vengono coinvolti figli, genitori e insegnanti in un percorso di crescita e scambio che li accomuna, che come occasione di confronto e crescita culturale nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze, tra cui quelle legate al genere.

Le politiche di genere della Regione Puglia

Pubblicato il Pubblicato in n. 4 Identità di Genere, Serenella Molendini

Identità di genere – Gender Studies – Regione Puglia. Abbiamo ritenuto opportuno cominciare a promuovere politiche familiari, sociali e del lavoro attraversate dal genere, rivendicando per tutte/i un rovesciamento radicale del modello lavorativo fondato sul capofamiglia adulto, maschio e occupato, per un modello in cui in cui fosse possibile un “nuovo patto sociale” tra gli attori del territorio, con l’ambizione di ricongiungere per donne e uomini tutti i mondi vitali

Femminicidio

Pubblicato il Pubblicato in Celeste Costantino, n. 4 Identità di Genere

Identità di genere – Gender Studies – Femminicidio: è una parola che utilizziamo da anni, che abbiamo scritto tante e tante volte per denunciare quello che accade in Italia e in altri Paesi, per informare e far capire che quello che avviene intorno a noi non è un caso, non è il frutto di un raptus di follia, non è passione, non è gelosia, non è amore. Sembra non essere chiaro per nessuno: per la cosiddetta società civile, per i media, per la politica.

La guerra dei corpi

Pubblicato il Pubblicato in Giorgia Bordoni, n. 4 Identità di Genere

Identità di genere – Gender Studies – È in corso di accadimento, dunque, una continua operazione di taglio che fende il corpo della donna e che in questo corpo reciso denuncia gli effetti di una più profonda e originaria privazione: quella del senso e del mondo, del diritto di partecipare alla formazione del linguaggio che esprime il senso del mondo in quanto opera di concertazione fra i sessi.

Pensare l’omosessualità

Pubblicato il Pubblicato in n. 4 Identità di Genere, Tiziana Carella

Identità di genere – Gender Studies – LGBTI – Uscendo da una logica puramente eterosessuale è stato possibile osservare e capire i vissuti delle persone eterosessuali. È necessario, però, lavorare su un’intera società che deve chiedersi se la norma eterosessista abbia ancora ragione di esistere, se il centro del nostro interesse sia la salvaguardia di un concetto desueto, ovvero l’eterosessismo, o piuttosto il benessere delle persone.

Via Arpi, 79

Pubblicato il Pubblicato in Anna Potito, n. 4 Identità di Genere

Identità di Genere – Il nostro essere nel mondo ci fa vivere la politica della città e quella più lontana con la stessa partecipazione. Lo scorso anno, in occasione della ristrutturazione di una piazza centrale per la vita della città, con un gruppo di artiste e artisti, donne e uomini anche di passaggio, bambini di alcune scuole elementari con le loro maestre, e anche un maestro, abbiamo dato vita ripetutamente a manifestazioni di arte pubblica.

“Dietro il corsetto”: il corpo politico femminile dall’immagine al testo

Pubblicato il Pubblicato in Irene Strazzeri, n. 3 Identita Culture Migrazioni

Identità di Genere – Violenza sulle donne – La violenza stessa della globalizzazione rimane invisibile. Proprio come le non-questioni di Devi. Spivak ci ricorda sempre come proprio le donne nuove del Sud siano le principali interpreti culturali e le intellettuali di una «collaborazione attiva» allo scopo di mantenere la violenza invisibile.

Doppio stigma. Essere migranti e omosessuali in Italia

Pubblicato il Pubblicato in Gianfranco Meneo, n. 3 Identita Culture Migrazioni

Lyas e Mehd, migranti e omosessuali, vittime del doppio stigma. Questi sono i loro nomi reali, hanno scelto di raccontarsi per permetterci di leggere attraverso le loro storie qualcosa in più che consenta ad altri di vivere in modo esaustivo le proprie vite. Sono entrambi algerini ma hanno età diverse: Lyas 24, Mehdi 33.

Etnografie sulle variazioni di genere

Pubblicato il Pubblicato in Anna Maria Di Miscio, n. 3 Identita Culture Migrazioni

Nel saggio qui proposto, Altri Generi, pubblicato nel 2007 da Il dito e al luna Edizioni, straordinario per gli orizzonti teorici e di ricerca che apre con mirabile efficacia, alcuni ricercatori hanno osservato e analizzato sul campo sei sex gender system, in India, tra culture native del Nord America, alle isole Samoa, alle Filippine, in Brasile e nei Balcani. Uno punto di osservazione da cui ripartire per ripensare criticamente la sessualità, unica vera ossessione dell’Occidente.

Cambiamenti climatici, profughi e migrazioni sostenibili

Pubblicato il Pubblicato in n. 3 Identita Culture Migrazioni, Valerio Calzolaio

Una riflessione sui cambiamenti climatici, sulle esondazioni, sui profughi climatici. Quasi ogni giorno si leggono drammatiche notizie o si vedono palpitanti immagini di evacuazioni per crisi ambientali. Fugge o precipitosamente evacua chi si salva. Spesso qualcuno non ce la fa, muore. Decine di migliaia di morti, decine di milioni di ecoprofughi: sono stabili “statistiche” di ogni anno ormai da almeno un ventennio …

Ecoprofughi. Risorse idriche e migrazioni

Pubblicato il Pubblicato in n. 3 Identita Culture Migrazioni, Roberto Rana

Nei prossimi anni le migrazioni causate dai cambiamenti climatici sono destinate a diventare un fenomeno molto regolare se non saranno prese tempestivamente contromisure volte a ridurre le emissioni dei gas serra in atmosfera (in particolare quelle di anidride carbonica). Secondo alcune previsioni, infatti, la temperatura terrestre dovrebbe aumentare, in futuro, di 4°C con conseguenze catastrofiche soprattutto per i paesi in via di sviluppo dove più stretto è il rapporto tra uomo e ambiente naturale …

Sensemaking: un approccio cognitivo alle identità e alle culture organizzative

Pubblicato il Pubblicato in n. 3 Identita Culture Migrazioni, Raffaella Delbello

Le implicazioni del sensemaking sono strettamente connesse sia alle spinte conservatrici che a quelle innovatrici, sia alle spinte manipolative che a quelle rivelatrici, e la bontà di ogni risultato raggiunto da un’organizzazione dipende, di fatto, dal criterio per determinarne l’efficacia che viene adottato in sede di valutazione.