El mal de Chagas tra i Qom nel Nord Argentina

Pubblicato il Pubblicato in n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

Analisi sociale, politica e culturale della malattia     Chiara Carraro No estalla como las bombas, ni suena como los toros, como el hambre mata callando. Como el hambre mata a los callados: a los que viven condenados al silencio y mueren condenados al olvido. Tragedia che no suena, enfermos que no pagan, enfermedad que […]

Bioetica sociologica e sociologia della bioetica

Pubblicato il Pubblicato in n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte, Riccardo Campa

La svolta empirica e la questione della fallacia naturalistica     Riccardo Campa   Abstract L’articolo espone le ragioni per cui la bioetica può giovarsi di un allargamento del suo approccio interdisciplinare ai metodi delle scienze sociali e, in particolare, della sociologia. Non mette in questione la legittimità degli studi di impianto puramente assio-normativo, ma […]

Adolescenti e cannabis

Pubblicato il Pubblicato in Anna Paola Lacatena, n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

Giovani testimoni non accompagnati     Anna Paola Lacatena L’adolescenza non è una malattia ma una stagnazione della vita. Fatta di turbolenza e di stagnazioni, di azioni che si esauriscono in gesti, di progetti che rimangono sogni. L’adolescenza termina ma non passa mai. La sua memoria o il suo strascico si prolungano nelle grandi tappe […]

Possessione e malattia in epoca prescientifica

Pubblicato il Pubblicato in n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte, Teresa Iannaccone

Un viaggio transculturale   Teresa Iannaccone In epoca prescientifica la rielaborazione della malattia e della morte è vissuta come un rito collettivo, cioè un atto sociale che circoscrive, distrugge e si risolve. La realtà della natura, la sua oggettività, la sua materialità sono un prodotto del razionalismo della conoscenza. L’ uomo era figlio non succube […]

Sexing the bodies

Pubblicato il Pubblicato in n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

Doppi sessuali, ibridi e innesti nell’immaginario postumano     Francesca Testi 1. Umano, troppo umano Manichini sventrati e poi ricomposti, uno con testa maschile ma con organi sessuali femminili e bene in vista, l’altro con delle salsicce che fuoriescono dalla vagina: in realtà sono immagini ben poco sessuali che tuttavia rimandano a un senso di […]

Il caso del campo rom di Cosenza

Pubblicato il Pubblicato in Mario Campanella, n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

L’integrazione possibile e le inclusioni mancate     Mario Campanella   Abstract: Il campo rom di Cosenza è uno dei più importanti del Sud italiano per ampiezza e dimensione qualitativa. E’ stato effettuato un lavoro di rilevazione su venti giovani, età 15-18 anni, divisi per sesso. Dall’analisi del sondaggio è emersa la difficoltà di percepire […]

La r-esistenza dei Mapuche

Pubblicato il Pubblicato in n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

Creatività come forma di pensamento   - Veronica Leccese - In che modo si articola il potere e cosa spinge le persone a resistere? La concezione foucaultiana di politica offre nuovi stimoli alle riflessioni antropologiche sull’importanza del condizionamento sociale (che avviene con la creazione di categorie quali indigeno, aborigeno, nero ecc.): il potere è onnipresente, […]

Credere: Intervista a Nina

Pubblicato il Pubblicato in Davide Nicola Carnevale, n. 19 - Corpi e identità dall'Antropologia alla Biomedica all'arte

Passato sovietico e vissuto religioso di una badante a Bologna Davide Nicola Carnevale -   San Basilio il Grande è una piccola chiesa edificata nel Quattrocento, ortodossa da circa quaranta anni. Sul portone, sotto uno dei tanti portici del centro di Bologna, sono affissi una targa e gli orari delle prossime celebrazioni; due fogli affiancati, in […]