Adolescenti in gioco: l’educational live action role play

Pubblicato il Pubblicato in Annalisa Corbo, Matteo Miceli, n. 21 Infanzia e adolescenza tra socialità e solitudine, senza categoria

Adolescenti in gioco: un’esperienza di coinvolgimento su temi storici attraverso l’educational live action role play In questo articolo andremo a parlare di come il gioco, in particolare il gioco di ruolo dal vivo, possa interagire positivamente sulla motivazione all’apprendimento durante l’adolescenza. Dopo alcune premesse teoriche, esporremo i risultati ottenuti durante un’esperienza di educational live action […]

Ilaria Malagrinò

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Ilaria Malagrinò Dopo la laurea in Filosofia, conseguita presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con voto 110/110 e lode, ha ottenuto il dottorato in Bioetica, SSD M-FIL/03, presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma nel marzo 2016, discutendo un lavoro di ricerca sulla categoria di relazione in gravidanza, classificato come eccellente e raccomandato per […]

Jessica Neri – Fabio Bertoni

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Jessica Neri, nata a Mirandola (MO) il 24/07/1990, è attualmente dottoranda di ricerca, corso di Dottorato in “Scienze Sociali: Interazioni, Comunicazione e Costruzioni culturali” presso il Dipartimento FI.S.P.P.A dell’Università degli Studi di Padova con un progetto inerente i processi di costruzione discorsiva delle identità “transgender” e di gestione dell’iter di transizione di genere. Laureata in […]

Francesco Macarone Palmieri

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Born in Rome the 22nd October 1970 and living between Rome and Berlin, Francesco Macarone Palmieri aka WABEAR works as social anthropologist,writer, DJ and curator.  In 2002 he receives the Degree in Sociology and the Master Degree in Cultural Anthropology and Development with the maximum grade (110/110) at the “Università degli Studi di Roma la […]

Il divieto di burqa

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ll “divieto di burqa” non fa che inasprire relazioni interculturali già di per sè complesse e compromesse e, di certo, non promuove il cambiamento, lo frena mentre lo impone con norme punitive che ottengono effetti indesiderati, primo tra tutti l’inevitabile resistenza delle donne immigrate. A norma di legge, sia ben chiaro, non sarà mai possibile modificare comportamenti radicati nelle culture di origine.